Australia: in aprile tasso disoccupazione cresciuto

Analisi dei mercati finanziari e delle materie prime

Nelle ultime 24 ore, l'AUD è diminuito del 6,55% rispetto al dollaro USA, chiudendo a 0,6452 dollari. Sul fronte dei dati macro, Secondo quanto reso noto dal Bureau of Statistics di Canberra, in Australia il tasso di disoccupazione, rettificato stagionalmente, è cresciuto al 6,2% in aprile dal 5,2% di marzo (5,1% in febbraio) ma sotto all'8,2% del consensus del Wall Street Journal.

Durante la sessione asiatica, la coppia di valute AUD/USD è stata quotata di 0,6439$, in diminuzione dello 0,20% rispetto alla chiusura di ieri. In caso di storno down, la coppia potrebbe trovare supporto a 0.6399$ seguito da 0.6358$, mentre in caso di rally, la prima resistenza si trova ora a 0,6502$ seguito da 0,6564$.

Nelle ultime 24 ore, l'USD è diminuito del 2,82% rispetto allo JPY, chiudendo a 107,04 dollari. Sul fronte dei dati macro, secondo la stima preliminare della Japan Machine Tool Builders' Association (Jmtba), in aprile gli ordini di macchine utensili sono crollati in Giappone del 48,3% annuo, in ulteriore peggioramento rispetto alla contrazione del 40,8% della lettura finale di marzo (29,6% il declino di febbraio). Si tratta della diciannovesima flessione consecutiva dopo ventidue mesi di crescita costante. Mentre, la Bank of Japan ha reso noto che la massa monetaria M2 è salita in Giappone del 3,7% annuo in aprile, a 1.064.000 miliardi di yen (9.210 miliardi di euro), contro il progresso del 3,3% di marzo (3,0% in febbraio). La massa monetaria M3 è invece aumentata del 3,0% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto al 2,7% di marzo (2,5% in febbraio).

Durante la sessione asiatica, la coppia di valute USD/JPY è stata quotata di 106,91$, in diminuzione dello 0,12% rispetto alla chiusura di ieri. In caso di storno down, la coppia potrebbe trovare supporto a 106.68$ seguito da 106,44$, mentre in caso di rally, la prima resistenza si trova ora a 107,21$ seguito da 107,50$.

Mercato azionario giapponese in flessione. Il Nikkei 225 ha terminato la seduta odierna a 19914,78 punti, -1,74% rispetto alla chiusura precedente (20267,05). L'indice nipponico perde terreno e scende a testare il primo supporto a 19900 circa. L'eventuale violazione di questo riferimento preannuncerebbe un test di 19400-19500, sostegni decisivi per scongiurare un affondo sui 18800-19000: si tratta di supporti fondamentali nel breve termine dato che in caso di rottura degli stessi i corsi difficilmente potrebbero evitare il ritorno sui 17600-17700 (minimi di inizio aprile).

Questa analisi non intende essere un invito o un suggerimento ad operare, ma solo una personale e momentanea visione, dell'autore, relativa allo strumento finanziario in analisi.

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