USD chiude la settimana nella zona rossa

Analisi dei mercati finanziari e delle materie prime

Nella pubblicazione odierna affronteremo i seguenti argomenti:

- Il calo della coppia valutaria USD/JPY.

- La crescita delle vendite al dettaglio nel Regno Unito.

- L'aumento del prezzo di petrolio.

- L'analisi dell'operazioni di acquisto della coppia di valute EUR/USD.

Oggi, è il quinto giorno di negoziazione che la coppia di valute USD/JPY continua a scendere, superando di gran lunga il declino del dollaro USA. Tali dati indicano un maggiore l'interesse per i beni di rifugio. Anche se la vendita della coppia di valute attualmente non più conveniente, visto che le quotazioni si stanno avvicinando al livello di supporto tecnico di 104,40. Tuttavia, non escludo in ogni caso la possibilità che i venditori continuano la loro discesa a 104,15.

E ora passiamo al Regno Unito, il quale oggi ha comunicato le variazioni dei volumi di vendita al dettaglio. Tale indicatore ha registrato una crescita annua del 2,8%, la più alta dal novembre 2019. Ma visto il calo da record delle vendite al dettaglio nei mesi di aprile e maggio di quest'anno, questa crescita si è dimostrata piuttosto debole. Pertanto, la domanda per la GBP è rimasta contenuta, durante la pubblicazione del tale rapporto.

Fate attenzione alla coppia di valute GBP/USD - le quotazioni della coppia si trovano al di sotto del livello di resistenza tecnica piuttosto forte 1,3000. Per ciò, soltanto il superamento e la fissazione delle quotazioni della coppia al di sopra del 1,3030, permetterà di vedere non solo della debolezza dei venditori, ma anche della disponibilità dei compratori di continuare la loro crescita. Affinché questo scenario si realizzi, è necessario non solo indebolire il dollaro USA, ma anche rafforzare la sterlina inglese, cosa che può avvenire qualora si raggiunga un accordo commerciale con la Brexit

Fate attenzione anche al mercato "dell'oro nero". Il prezzo del petrolio greggio WTI è ritornato al livello di resistenza locale di 41,5 dollari, grazie al graduale calo delle riserve petrolifere statunitensi. Vorrei ricordarvi, che l'American Petroleum Institute ha riportato una diminuzione delle riserve di oltre 9,5 milioni di barili, in seguito, anche il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha confermato la diminuzione delle riserve di 4,4 milioni di barili. Ma come tutti sappiamo, questo è bastato non solo per sfondare la resistenza a 40 dollari al barile, ma anche per raggiungere la quota di 41,5 dollari.

Dato che il prezzo del petrolio WTI non è riuscito a superare l'area di resistenza di 41,5-42 dollari, gli acquisti sul mercato rimangono nella zona di rischio. Inoltre, è anche importante tener conto della diminuzione dell'attività degli acquirenti sul mercato azionario statunitense, elemento che costituisce un ulteriore freno alle quotazioni del petrolio.

E vorrei concludere la mia recensione odierna analizzando l'operazione d'acquisto della coppia di valute EUR/USD con il volume di 1 lotto. La posizione long è stata aperta al prezzo di 1,1760, subito dopo la falsa rottura del supporto a 1,1750. L'ordine Take Profit è stato posizionato al livello di 1,1850 - il livello di resistenza più vicino. Come potete vedere, l'operazione si è conclusa con un profitto di 900 dollari, mentre il rischio non superava i 300 dollari.

Questa analisi non intende essere un invito o un suggerimento ad operare, ma solo una personale e momentanea visione, dell'autore, relativa allo strumento finanziario in analisi.

FIBO Group


Analista

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